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giovedì 24 luglio 2014

DOLCEmente SALATO: Anguria su stecco

Condivido il post di un'idea semplice ma che trovo davvero carina per presentare l'anguria in modo originale!!



DOLCEmente SALATO: Anguria su stecco: Questa non è una ricetta ma solo un'idea che ho tratto da una foto che girava su facebook, ho trovato la presentazione dell'angu...

mercoledì 23 luglio 2014

Parmigiana di melanzane dietetica e veloce

Facilissima versione della parmigiana di melanzane, molto light!
Ho grigliato delle melanzane lunghe;
Versato in padella un barattolo di pomodorini e cotto leggermente con
un po' di sale, molto basilico e un cucchiaino di olio;
Ho disposto in una teglia uno strato di pomodoro, uno di melanzane e delle fettine di fiordilatte light e così avanti.
Ho aggiunto sullo strato superiore delle scaglie di parmigiano e cotto in forno per circa 10 minuti a 180 gradi.

Chi l'ha detto che non si possono mangiare cose buone ma leggere??

Weekend in Alsazia

Quello che vi racconto é il nostro breve  viaggio da Parigi verso l'Alsazia.

Siamo partiti in 4 per un'avventura!! Già perché una volta caricata l'auto (una Toyota aygo) ci siamo resi conto che il motorino di avviamento aveva qualche problemino. Così a forza di spinta partiamo!!!
Prima tappa è stata a Epernay nella regione dello Champagne. Qui é possibile fare dei giri per degustazioni nelle cantine "caves". I costi variano a seconda di quanti champagne si ha intenzione di provare..noi abbiamo fatto una degustazione top con lo champagne standard della casa e quello millesimato di diversi anni. 
Ecco qui davvero si capisce perché il costo dello champagne é così alto!!! Il millesimato é delizioso!!!!
Si tratta di champagne prodotto con uve dello stesso anno...quindi il sapore é diverso per ogni annata. Lo champagne classico invece ha sempre lo stesso sapore. 
Ci sono circa 15 km di cantine sotterranee da visitare a Epernay, il giro in quelle più importanti come Moet & Chandon o Veuve Cliquot, viene fatto in treno!!
E molto interessante, soprattutto per chi come me conosceva solo il sapore ma ignorava tutto sulla produzione. Dopo la vendemmia il vino viene fatto fermentare e successivamente imbottigliato con aggiunta di lieviti e zucchero. Le bottiglie vengono conservate per almeno 15 mesi coricate e qui avviene una ulteriore fermentazione per cui i lieviti con lo zucchero fanno produrre anidride carbonica, in altre parole le bollicine dello champagne! Dopo le bottiglie vengono messe a testa in giù e ruotate a mano lentamente in modo da far si che i depositi cadano tutti verso il tappo. Infine si stappa e la parte dei depositi si elimina..si rimbottiglia nella bottiglia finale!
Ah se passate da quelle parti portatevi dei crackers o simili perché non offrono nulla da mangiare!!!
le cantine georges Cartier
Per farla breve un po' brilli abbiamo spinto la nostra auto e siamo ripartiti direzione Rodern.
Il viaggio é durato circa 4 ore ma ne è valsa la pena! Siamo arrivati nel b&b che avevamo prenotato e ci siamo subito innamorati dell'Alsazia. Abitavamo in una tipica casa alsaziana con colombaia e cortile con balconate in legno. Abbiamo avuto giusto il tempo di fare un giro e scoperto che oltre alla piscina c'era una stupenda vasca idromassaggio. Abbiamo fatto una degustazione veloce di Pinot ( gris, blancs, noir, muscat), comprato qualche bottiglia e poi siamo scappati al ristorante (le cucine sono aperte fino alle 20 più o meno). 
Il tipico piatto alsaziano é la tarte flambé ovvero una rivisitazione della pizza molto sottile e con molte cipolle! 
Siamo stati a Bergheim, un paesino a 2 passi da Rodern molto caratteristico. 
Dopo cena siamo tornati a goderci la vasca idromassaggio bollente con un calice di pinot... Questa é vita!!!
Se il tempo lo avesse permesso potevamo fare un tour dei paesini e delle vigne in bici, ma tra pioggia e pochi gioni a disposizione abbiamo scelto di fare i turisti italiani! Il giorno dopo in 40 minuti siamo arrivati a Strasburgo. Purtroppo il tempo non è stato proprio dalla nostra parte, ma siamo riusciti a fare un bel giro a piedi. Abbiamo parcheggiato vicino alla cattedrale e da lì abbiamo raggiunto la chiesa Notre Dame, il campanile e la sponda del fiume Ill, un affluente del Reno. 
Vista la pioggia decidiamo di fare il tour sul battello coperto, che comunque mi sentirei di consigliare a tutti poiché c'é un sistema di chiuse nei canali per variare il livello dell'acqua che rende il giro più interessante.
Dopo continuiamo a passeggiare fino alla Petit France che é la zona più carina della  città. Il centro é piccolo e in una giornata si visita tranquillamente. 
Camminiamo in direzione place de la Republique, ma veniamo interrotti da un diluvio. Così un po' bagnati decidiamo di andar via alle 18.30 circa. Accendiamo l'auto a spinta e Dopo circa un'ora raggiungiamo Riquewhir. 
Restiamo senza parole! Questi paesini immersi nei vigneti sono perfetti, sembra di essere in un dipinto!
Ceniamo in un ristorante un po' chic gourmand consigliato sulla lonely planet... Scegliamo un menù per provare un po'di tutto e ovviamente il tutto accompagnato da una buona dose di Pinot ( trovate la mia recensione su Tripadvisor). 
Il simbolo dell'Alsazia é la cicogna e non potete capire quanto é stato emozionante vederle davvero enormi sui tetti di questo paesino!
La serata non finisce qui! Ci guardiamo i supplementari della finale dei mondiali Argentina - Germania nella sala dell'hotel de ville e poi ci godiamo lo spettacolo di fuochi d'artificio per festeggiare la fete de la Republique alla mezzanotte del14 luglio. 
L'ultimo giorno programmiamo solo 2 tappe visto che abbiamo poi dovuto riaffrontare il viaggio x Parigi.
Visitiamo il Castello di Haut-Kœnigsbourg e poi ci dirigiamo  più a sud ( la zona più a sud é alta Alsazia :-) funziona al contrario). Raggiungiamo Colmar che è dopo Strasburgo l'altra città più importante. Ci fermiamo a pranzare e proviamo la Choucroute.. Piatto bomba che ci butta un po' giù ( salumi e würstel con crauti e patate bollite), ma il nostro giro continua e scopriamo che Colmar é davvero molto bella. Anche qui c'è una zona con canali che si chiama Petit Venise... Basta avventurarsi di scorci belli ce ne sono tantissimi!
 Insomma se volete programmare un week end un po' alternativo...perché non visitare l'Alsazia!!!!

Cin cin!

Zucchine sfiziose


Oggi vi posto la ricetta più veloce del mondo..buonissima e anche abbastanza dietetica! 
Avevo a casa delle zucchine e volevo farci un buon contorno, non le solite zucchine grigliate che hanno un pò stufato :-)
1) ho acceso il forno in funzione grill
2) Ho tagliato le zucchine a julienne 
3) le ho lasciate un po' in acqua, dopo le ho messe in una ciotola togliendo l'acqua in eccesso e ci ho aggiunto un po' di farina di semola
4) ho mescolato e disposto le zucchine su un foglio di carta da forno leggermente unto (2 cucchiaini di olio d'oliva)
5) ho fatto cuocere fin quando non ho visto le zucchine diventare croccanti, ho aggiunto sale e pepe
6) le ho mangiate come le patatine fritte...stuzzicando! 

lunedì 16 giugno 2014

Insalatina estiva con songino

Questo caldo sta diventando insopportabile! Così per cena ho preparato un'insalata fredda rapida e supernutriente!

Songino a piacere
Una manciata di pinoli
4 Pomodorini piccadilly tagliati in 4
Mezzo finocchio tagliato a listarelle
Tonno  al naturale

Condire con un'emulsione preparata con 2 cucchiaini olio evo, 1 cucchiaio aceto, 1 pizzico sale e 1 cucchiaino salsa di soia non salata. 


sabato 5 aprile 2014

Contorno di asparagi

Pulire gli asparagi togliendo col pelapatate la parte legnosa. sbollentarli in acqua senza sale e dopo metterli in acqua ghiacciata. In questo modo resteranno di un colore molto vivo.
Passare gli asparagi in padella con un po' d'olio per poco tempo per renderli più saporiti.
Condirli con una citronette fatta con 2 cucchiai d'olivo, 1 cucchiaio di salsa di soia (se questa è senza sale aggiungetelo) e un po' di succo di limone.
Ottimo contorno per un entrecôte!!

sabato 15 marzo 2014

Sugo alla genovese

Il nome di questo sugo é genovese, ma si tratta di un tipico sugo alla napoletana e come tale richiede molto tempo per la cottura.
In una pentola dal fondo alto mettere:
Olio
2 foglie di alloro
500gr. Carne (spezzatino o carne da brodo) 
1 kg Cipolle rosse o dorate.
1 pomodoro pelato
Sale

Mettere tutti insieme gli ingredienti e ricoprirli con acqua. Cuocere a fuoco lento fino a che non si asciuga l'acqua e le cipolle diventano "cremose". 
Ci vorranno circa 3 ore, però come avete visto é semplicissima la preparazione e buonissimo il risultato.
Servire su pasta asciutta con abbondante parmigiano. 

giovedì 13 marzo 2014

Che rischi ci sono nel comunicare l'Iban?

Oggi, più che mai decisa a capire cosa si nasconde dietro la finanza, gli investimenti, il misterioso mondo della borsa (sto inventando), mi sono chiesta: ma è pericoloso comunicare l'Iban a qualcuno?

Ecco la risposta che ho trovato sul web: 
ll rischio collegato alla comunicazione di un codice IBAN ad un estraneo non è in genere alto, ma per capirlo meglio occorre vedere per quali operazioni  ti può essere richiesto di indicare il codice IBAN del tuo conto corrente.

Il codice ti viene richiesto ogni qualvolta devi ricevere un pagamento tramite bonifico ma anche per indicare su quale conto addebitare un RID vale a dire un’autorizzazione a pagamenti periodici come bollette, canoni, rate di finanziamenti.

Appare quindi chiaro che l’unico rischio possibile è che qualcuno utilizzi il tuo codice IBAN per pagare proprie spese. Si tratta però di un caso molto difficile e  raro. In genere infatti non basta possedere il codice IBAN per poter autorizzare un RID ma occorrono altri dati, in particolare copia di un documento identificativo (che verrà poi opportunamente falsificata) o in generale i tuoi dati anagrafici.

Sono in effetti capitate delle truffe in cui i truffatori ottenevano prestiti spacciandosi per altre persone presentando documenti falsi (con il nome del truffato e la foto del truffatore) e indicando il codice del conto corrente della persona di cui avevano assunto l’identità quale conto su cui addebitare le rate.
Tali truffe sono comunque facilmente smascherabili.
I rischi per il truffato sono ridotti in quanto basta dimostrare la buona fede (presunta) per ottenere il rimborso delle cifre impropriamente addebitate.

Insomma basta, come si dovrebbe sempre fare, controllare che dall’estratto conto non risultino pagamenti indebiti e nel caso recarsi subito in filiale per lo storno.  Inoltre molte banche inviano comunicazione della richiesta di RID al correntista che dovrebbe quindi subito insospettirsi.

venerdì 7 marzo 2014

A gentile richiesta....la "Pizza di scarole"

Per l'impasto io utilizzo la pasta della pizza tradizionale alla quale aggiungo olio in sostituzione dell'acqua. L'impasto da 500 gr di farina richiede 300 ml di liquidi (100 ml latte, 100 ml di acqua e 100 di olio extra vergine).
L'olio infatti mantiene l'impasto morbido anche per più giorni...

Preparate quindi l'impasto con:

300 gr farina 0
200 gr farina 00
sale e un pizzico di zucchero
100 ml latte
100 ml olio
100 ml acqua tiepida
1 lievito di birra

In un recipiente (oppure in una planetaria) versate tutti i liquidi, il sale e lo zucchero e sciogliete il lievito. Aggiungete piano piano la farina e mescolate fino a consumare tutta la farina. 
Formate un impasto morbido, coprite il recipiente con un panno e lasciatelo riposare per almeno mezz'ora in una zona calda.
Se volete maggiori dettagli potete collegarvi a questo link: http://tudici.blogspot.it/2012/08/quanti-modi-conosci-per-preparare-una.html

Per il ripieno:
1 fascio di Scarole
olive nere
aglio
pinoli
scamorza o provola

Lavare bene la verdura e scaldarla (potete farlo anche il giorno prima). In una padella soffriggete l'aglio con un filo d'olio d'oliva stando attenti a non farlo bruciare, altrimenti il sapore sarà eccessivamente forte. 
Ripassate in padella le scarole. A cottura quasi terminata aggiungete le olive nere snocciolate e i pinoli.
Salate e fate raffreddare un pò.

Foderate con 3/4 dell'impasto una teglia imburrata e infarinata o ricoperta da carta forno, bucherellate il fondo con uno stuzzicadenti. Riempite con le verdure e aggiungete sopra delle fettine di scamorza affumicata o ancora meglio provola. Ricoprite con l'impasto rimanente e sigillate i bordi. 
Spennellate la pizza con un tuorlo d'uovo, oppure se non ne avete con latte.

Infornate in forno già caldo per circa 30 minuti.
Questa pizza è ottima fredda, ma se riuscite a servirla tiepida in modo che la provola sia un pò filante...sarà ancora più buona!
Potete usare questo stesso impasto e farcirlo con salsiccia, friarielli e provola....



mercoledì 5 marzo 2014

Patatine fritte originali

In questo periodo ho scritto poche ricette, ma il motivo è molto semplice: sono a dieta!!!
Nonostante questo nel week end non mi privo di nulla..quindi vi propongo una ricetta sfiziosa e facilissima provata in un ristorante romano.
Si tratta di semplicissime patatine fritte, ma con cacio e pepe!
Lavate le patate molto bene.
Tagliate le patate con buccia a fette sottili, come nel post dedicato, asciugatele bene e poi friggete in abbondante olio caldo.
Appena dorate toglierle e asciugare l'olio in eccesso con un foglio assorbente.
Siate molto veloci, così che le patatine restino molto calde. 
Mettere un po' di patatine in un secchiello di metallo in cui avrete riposto un sacchetto di carta oleata (come quella del pane) e spolverare con pecorino grattugiato sale e pepe. Così facendo riempite il secchiello.
La presentazione é molto carina e trovo che questa sia una versione semplice ma  originale delle classiche chips.