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venerdì 31 maggio 2013

Le "ricerche più ricercate"!?

Ciao a tutti...oggi invece di prendere spunto da post degli altri o scopiazzare a destra e sinistra scrivo qualcosina sulle ricerche in internet...La fonte delle ricerche è quella più usata al mondo: Google. 
Allora inizio subito...cerchiamo la parola:
PERCHE'  Tutti vogliono sapere: 
perchè  il papà si è dimesso
perchè il mare è salato
perchè si sbadiglia

COME..come un tuono o come un pittore?
e COME FARESTI? come faresti senza di me?a pesare la tua testa?come faresti al posto mio se ogni pensiero fossi io?
e sentite questa perla di saggezza invece: 

come faresti a riconoscere la felicità se non avessi dei momenti infelici

QUANTO...ma quanto sei bella? e quanto amore sei? ma soprattutto quanto è difficile essere teenager?
e fatevi quattro risate con chi cerca AIUTO:
Aiuto dislessia (e vabè non c'è da ridere)
Aiuto stiamo ingrassando
Aiuto sono incinta da Justin Bibier 

Provate voi a cercare!!  CIAO A TUTTI

mercoledì 29 maggio 2013

La Bakery dei miei sogni!

In tutto il mondo esistono Starbucks ad ogni angolo di strada e di solito c'è la coda fin fuori al negozio, nonostante offrono cappuccini in bicchieroni di carta e dolcetti a prezzi non proprio convenienti.
In Italia ad ogni angolo di strada c'è un bar, ognuno con un suo stile, ognuno con la sua clientela di sempre, ognuno con le sue specialità di pasticceria che al solo sguardo ti fanno venire l'acquolina in bocca, ognuno con il suo profumo di buon caffè. Mi riferisco a i bar "buoni" :-) ovviamente.

C'è una cosa che manca in Italia però...l'accoglienza, il sentirsi a casa.
Direi che è un controsenso! 
Eppure la maggior parte dei nostri bar ha i tavolini all'esterno e soprattutto non appena ordini c'è il cameriere che arriva a riscuotere (e ti guarda anche male se per un caffè di 2 euro non gli lasci almeno 1 euro di mancia!)
Notate la differenza. 
Starbucks: entri, scegli cosa prendere e sai quanto pagherai, prendi il tuo bicchierone, cerchi un comodo divanetto e fai un pò salotto lì al caldo...e già che ci sei ne approfitti per navigare un pò col cell.

Allora ho cercato di immaginare un posto simile in Italia.
Noi siamo superiori! Non una, ma centomila volte! Allora perchè non sfruttare meglio le bontà che siamo in grado di preparare? 
Se potessi (e dico se, perchè per adesso quello che sto per descrivere è solo un posto che sogno..per ora mi tengo bello stretto il mio lavoro) vorrei gestire una bakery che sia come la cucina di casa... che offra a chiunque vuole fare una pausa uno spazio per sentirsi a proprio agio! 

Sicuramente vi è capitato di visitare qualche città e di camminare per ore. Per riposarvi sicuramente avete cercato un posto carino,che vende i vostri dolcetti preferiti, ma non trovandolo subito avete continuato a girare...e alla fine siete entrati nel primo terribile bar a mangiare qualcosa che non vi è piaciuto...solo per restare seduti un pò e recuperare le forze!
 
Esteticamente immagino che il mio locale sia come la bakery di Merily Streep nel film "é complicato" (e chi non sogna un posto così :-))  però immagino che i clienti della mia bakery abbiano la possibilità di fare quello che fanno a casa.
  • Sedersi comodamente al bancone, stare al tavolo o sul divano;
  • leggere un libro, navigare in internet , telefonare, conoscere un pò di gente e perchè no? farsi un pisolino;
  • bere un cappuccino caldo o un thè freddo;
  • mangiare un cornetto fresco e magari osservare lo chef che lo prepara al momento...
  • oppure prendere un cornetto vuoto e riempirlo fino a che non scoppia con tantissime varietà di farcia..come crema, gianduia...cioccolato...
  • Scegliere di fare una colazione dietetica con latte freddo, yogurt e cereali oppure fette biscottate con miele di mille tipologie...
  • fare la zuppa di latte! Questa cosa sembra super vietata in pubblico...perchè? c'è una legge che lo proibisce? Non ho mai trovato in luoghi pubblici o alberghi dei buoni biscotti da inzuppare...eppure li adoro!
  • ritrovare il sapore di qualcosa che non si assaggia da tempo (tegolini? trancini..crostatine...Gnam!)
 Potrei continuare con la lista dei desideri...ma mi sta venendo fame...vedo davanti agli occhi una parete di barattoloni di vetro..ognuno con i miei biscotti preferiti: al primo scaffale i biscottoni da inzuppare: macine, campagnole, spicchi di sole. Al secondo piano: galletti, ritornelli e girotondi. Più su quelli per coccolarsi con il cioccolato come gli abbracci...
Vi piacerebbe un posto così? 
:-) diciamo che sto sondando il terreno...non si sa mai che prima o poi un posto così possa esistere davvero! 




 


Un blog carino...Copertine creative

cercando un pò in rete mi sono imbattuta in questo blog che vi consiglio! Così potete scegliere tra le ricette di "Tu dici" che vi piacciono di più e copiarle su un ricettario personalizzato!
guardate qui come fare:
Luanacreativa: RICETTARI:                                 ...

lunedì 6 maggio 2013

Ganache di cioccolata fondente

Ganache di cioccolata fondentecosa ci mettiamo sotto la pdz?ecco un problema serio davvero per me...Il problema è serio perchè fondamentalmente io credo che la pasta di zucchero sia bella solo esteticamente ma da mangiare è veramente brutta. Non mi piace il gusto e non mi piace l'idea che sia stata manipolata (pure se l'ho fatta io) eheh...sono un pò complicata. Ad ogni modo rispetto alle torte comprate in cui lo strato di pdz è consistente, sarà almeno 5 mm, io tendo a fare sempre uno strato molto sottile in modo da non rovinare il sapore della torta.Di solito preferisco usare la panna montata che ha questi pregi:- Facile da preparare,- Adatta a qualsiasi tipo di rivestimento (se rivesto la torta di bianco è perfetta, altrimenti si vedrebbero i colori)- Non macchia la pasta di zucchero! con la cioccolata bisogna davvero starci attenti.Altre alternative che piacciono molto ai cake designer sono la crema di burro e le marmellate...ma secondo me condizionano un pò il gusto della torta.Allora l'alternativa gustosa rispetto alla panna è la ganache al cioccolato! la ricetta la trovate sul link...mentre per qualche idea torta potete vedere in foto una torta che ho realizzato in cui ho scelto di ricoprire la torta con la ganache e poi aggiungere decorazioni super colorate in pdz..in questo caso il risultato è stato eccellente sia per gli occhi che per il palato!

martedì 30 aprile 2013

Fantasy... Passione senza fine!!!


Ciao a tutti... Oggi vorrei parlare del mio amore per i fantasy, praticamente adoro tutto ciò che riguarda questo mondo parallelo fatto di incantesimi esseri strani, antiche tradizioni e leggende...Questo amore è nato vedendo "Il signore degli anelli" però non ero pronta a leggere il romanzo, d'altronde non lo sono neanche ora. e mi sono accontentata di vedere solo i film anche perché prediligo e prediligevo il romanzo storico per di più quello ambientato nel rinascimento con storie di cappe e spada...
La mia passione è sbocciata quando mi sono avvicinata ad una trilogia fantasy molto molto differente dal solito, la trilogia di Phedre meglio conosciuta come la trilogia de "Il dardo e la rosa" che continua con una seconda trilogia quella di Imriel per poi essere fagocitata nel mondo de "Il Trono di Spade" o "Game of Thrones". 



Per quanto posso, voglio condividere con voi questa passione e dirvi un po' di cosa si tratta e lasciare a voi la scelta.
In questi giorni vi parlerò di ognuno di questi fantasy spiegandovi un pò la trama senza svelare troppo e sottolineando cosa mi è piaciuto e cosa no.

Spero vi piaccia l'idea e alla prossima! BACI!!!

mercoledì 3 aprile 2013

Piatto fusion Italia-Norvegia... Ravioli ripieni con patate gamberetti e salmone...

Due o tre settimane fa in preda ad una pseudo crisi di nostalgia dell'Italia mi è venuta voglia di ravioli, però i ravioli fatti da mia nonna con ricotta formaggio uova e nulla più... Purtroppo qui trovare la ricotta è una Mission Impossible e quindi il mio cervello ho iniziato a lavorare su come fare i ravioli.
Ho girato un pò in rete pensando a cosa trovo più facilmente qui cioè patate salmone e gamberetti, anche se un giorno ho trovato la ricotta ma il giorno che mi serviva non c'era... Ovviamente direi! 
Comunque, ho trovato ricette di ravioli con salmone e gamberetti che prevedevano l'utilizzo di ricotta poi ho visto una ricetta di ravioli con patate e salmone... Quindi ho fatto un mix di tutte le ricette che ho trovato e ho fatto questo ottimi Ravioli ripieni di salmone e gamberetti con patate creando una fusion tra ingredienti tipici norvegesi e l'Italia.
Vi premetto che non ho usato dosi ho fatto tutto "a occhio" come si suol dire dalle mie parti e ho basato tutto sul sapore che più mi piaceva assaggiando il ripieno dei ravioli.
Ho iniziato facendo la pasta all'uovo fatta in casa, ricetta semplice semplice di mia nonna, un uovo a testa e farina di semola quanto basta, impastare fin quando il composto non diviene liscio e della consistenza della pasta frolla più o meno e ho lasciato riposare per circa 30 minuti avvolgendo la pasta in un foglio di pellicola; se la pasta secondo voi è dura aggiungete poca acqua tiepida alla volta oppure inumiditevi le mani e lavorate la pasta fino ad ottenere la consistenza desiderata. 
Nel mentre ho lessato le patate, due o tre o di più in funzione di quante persone siete noi eravamo in due quindi non ne ho fatte molte,  le ho pelate e le ho schiacciate con uno schiacciapatate.
Fatto questo ho fatto un soffritto di aglio e olio e ho messo a soffriggere il salmone affumicato e i gamberetti precedentemente tritati (voi che potete sfumate con del brandy, vino bianco o vodka) ho aggiustato di sale e pepe e li ho lasciati riposare un pò. Fatto questo li ho uniti alle patate lessate aggiustate di sale e pepe e fate riposare il tutto, diciamo il tempo di fare la sfoglia della pasta.
Quindi stendete la pasta in una sfoglia sottile ed iniziate a preparare i ravioli; potete farlo in due modi usando un coppa pasta ricavando dei cerchi o dei quadrati e quindi poi richiuderli oppure se usate la macchina per fare la sfoglia usare due sfoglie una sull'altra oppure come faccio io avendo un'unica sfoglia circolare posizione il ripieno ad una distanza di 3-4 centimetri e poi prendo l'esterno e lo ricopro.Vi consiglio quando
avrete chiusi i ravioli di stare attenti alle estremità che potrebbero aprirsi quindi o usate una forchetta per chiudere bene le estremità oppure aiutatevi bagnandovi le dita con dell'acqua e passarlo sull'estremità del vostro raviolo e fare aderire quindi i lembi.
Preparate un sughetto con pomodorini in una pentola abbastanza capiente (tipo wok), cuocete i ravioli stando attente a non romperli durante la cottura e fateli saltare nella pentola del sugo. Fate insaporire aggiustate di sale e pepe e servite... Et voilat il gioco è fatto!!! Se volete potete aggiungere del prezzemolo per impreziosire il piatto. oppure aggiungere della panna al sugo per legare un pò il tutto... O entrambi... a voi la scelta. 
Vi assicuro che il sapore era meraviglioso e il risultato assicurato! 
Purtroppo no ho fatto una foto del risultato impiattato mi dispiace... ;)


lunedì 1 aprile 2013

Via fontanelle 80, Napoli

Questo è l'indirizzo da cui si accede al famoso cimitero delle fontanelle. Una delle cose che lascerà più stupito il turista é proprio la via di accesso: per quanto napoletani ci siamo davvero stupiti nello scoprire che in pieno centro città ci sono zone così...così come quelle dei film, così come la Napoli che qualcuno ha immaginato ma mai visto..altro che vicoli e "pann spas' "
Ad ogni modo del giro di oggi vi dirò molto poco se non che é carino; 40000 teschi non fanno impressione; l'ingresso è gratuito ma se non fate il giro con la visita guidata e non ascoltate aneddoti e leggende questo posto non vi piacerà; è umidissimo li giù..gli spazi sono grandi e non si scende sotto terra quindi è adatto a tutti; ultimo consiglio se avete poco tempo e dovete scegliere tra questo luogo e Napoli sotterranea...eh mi dispiace dirlo ma vince Napoli sotterranea!
Ecco il link della visita che abbiamo prenotato noi:




Colanzo a Paris!

Questa parola non vi dice molto?
Pensateci bene..
Si tratta semplicemente della traduzione della parola inglese brunch ovvero qualcosa che è una via di mezzo tra un breakfast e un lunch!!!
L'orario perfetto per il brunch é quindi proprio la tarda mattinata, quando ci si sveglia tardi e si ha voglia di dolce ma anche un po' di salato.
Insomma secondo questa definizione il brunch perfetto é quello che ho fatto con la mia "special" guide parigina.
Siamo stati a provare il Vero brunch da "le pain quotidien".
Il menù?
Piatto unico con 2 fettine sottili di formaggio e 2 di prosciutto cotto, insalata con condimenti agrodolci, un uovo alla coque, vasetto di yogurt bianco biologico, ciotolina con muesli, un The verde caldo, una spremuta d'arancia, un pezzetto di baguette e un pain au chocolat....insomma un vero mix di gusto che all'inizio ci aveva un po' delusi in realtà lo abbiamo apprezzato molto!
Ho letto che questo brunch c'è anche a Roma. Qualcuno di voi lo ha provato? Si tripadvisor le recensioni sono solo 3! Fatemi sapere...
Ah ultima cosa il prezzo del brunch è di 22.50€ a persona!

venerdì 29 marzo 2013

Casatiello a Napoli vuol dire Pasqua!

Questa ricetta era d'obbligo, visto che per Pasqua mamma ha preparato una delle cose napoletane più buone che ci sta! Il famoso casatiello!

Primo
per l'impasto mescolare e lavorare i seguenti ingredienti:
300 gr farina 0
300 gr farina 00
1 cubetto e mezzo lievito di birra (40gr)
150 gr acqua tiepida
100 gr latte
50 gr sugna
1 pugno di sale fino circa 1 cucchiaio colmo
1 pizzico di zucchero

Secondo
Fare lievitare per circa 1 ora fino a che l'impasto non raddoppia di volume. Impastare ancora, spianare un rettangolo con le mani.

Terzo
Farcire con tutti i salumi che avete in frigo tagliati a cubetti ( salame, prosciutto cotto, mortadella, auricchio piccante, pecorino romano...ecc) e aggiungere 4 uova sode a pezzi. Cospargere di pepe.

Quarto
Arrotolare l'impasto su se stesso, dovete formare una ciambella, chiudete bene le estremità! Infornare a 180 gradi per circa 30 minuti.

La ricetta é testata..quello che fa mamma è sempre super buono :-)



Una foto non banale

Secondo i massimi esperti ci sono delle regole da rispettare per fare fotografie, soprattutto nei ritratti, ma quante volte vi è capitato di vedere poi foto stupende che non rispettano nessuna di queste regole? Mi potrà smentire qualche "maestro",anzi questo post é proprio un invito a farlo, ma per chi è alle prime armi alcune dritte sono sicuramente utili. Tutto questo per consigliarvi una nuova app che volta per volta ci suggerisce in quale posa mettere il soggetto, come valorizzare alcuni aspetti ma anche come nascondere i difetti!
Si chiama "posing app"..poi fatemi sapere se vi piace!!