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domenica 28 settembre 2014

Pasta zucchine, basilico e grana

In pochi passi ecco come fare una pasta e zucchine squisita!!!
Molto simile alla famosa pasta alla nerano ma con pochi ingredienti: solo pasta, zucchine, basilico e grana!

1) Mettere a bollire acqua per la pasta
2)Tagliare le zucchine molto sottili e asciugare bene con un panno
3) Far soffriggere olio e aggiungere le zucchine
4) Mettere a cuocere la pasta, noi abbiamo usato spaghetti alla chitarra di pasta fresca
5)Appena dorate schiacciare con una forchetta riducendole a crema 
6)Tirare con un po' di vino bianco
7)Aggiungere sale, basilico e aggiungere acqua della pasta
8) Dopo poco mettere le zucchine da un lato della padella e dall'altro lato mettere la pasta con parte della sua acqua (io di solito non uso il colapasta ma tiro su la pasta con la forchetta)
9) Continuare la cottura della pasta risottando
10) aggiungere molto parmigiano grattugiato
11) a fine cottura decorare con scaglie di parmigiano e foglie fresche di basilico

Buon appetito!!!

sabato 27 settembre 2014

Mangiare a Parigi



Con tanto di cena esclusiva alla brasserie du Louvre?? Si può tutto anche senza spendere una fortuna.
Vi consiglio prima di partire per la capitale dell'amore di scaricare un'app molto utile! Si chiama the fork - la forchette
Questa app vi consentirà di trovare delle buone offerte in ristoranti anche di ottimo livello!!!
La logica non é la stessa di groupon poiché i ristoranti possono scontare anche solo alcune pietanze del menù e lo fanno più che per pubblicità, per riempire tutti i tavoli. Con un po' di esperienza infatti abbiamo capito che per cenare a Parigi bisogna prenotare, oltre che andare in posti mirati...altrimenti si finisce in posti carini, magari anche di qualità accettabile se siete fortunati, ma banali e superturistici.

Le dritte quindi sono: 
1) usate the fork 
2) guardate un po' la lista qui sotto...sono tutti i ristoranti dove andiamo più spesso. Ho scritto i titoli, cercateli poi su trip :-) Ci sono Consigli anche per un pranzo, dove bere qualcosa dopo cena a seconda della zona in cui siete....insomma dateci uno sguardo e poi fatemi sapere se vi sono piaciuti!!

Ah, per forza di cose le marais é stata la zona dove abbiamo girato di più :-)

Le goud fou - marais rue bourg de tiborg
razowski - Pub in zona opera 
Petit marchè - le marais da prenotare!!!fantastico
Robert et louis - per mangiare carne alla brace zona marais
Le jardin d'en face - zona abesse
Chez janou - le marais place de vosges prenotare molti giorni prima!!
Une zebre à montmatre - montmatre/pigalle
Pan vin et fromage - la vera fonduta - dietro il centre pompidou da prenotare
broceliande - Montmatre creperie 
Au pere de louis 
Brasserie du Louvre - inizio Louvre rue de Rivoli
La brasserie des halles - buonissimo in trattoria ideale a pranzo - forum les halles
comme à lisbone- pausa con Dolcetto- zona le marais
Le baratin - tipico francese fuori zona turistica a belleville 
Le bellevillouse/le maroquinerie musica dal vivo- ristorante-aperitivo zona belville
Molti ristoranti carini in place du marche sainte-caterine vicino saint paul le marais
Le comptoir du 5eme - brasserie sulla riva di notre dame
404 - cucina marocchina chic - le marais
Experimental cocktail - bar les halles 
La derriere le marais -rue de turbigo
La candelaria - aperitivo con nachos fatti in casa - zona le marais
Le relais de l'entrecôte - saint German de pres
Le petit thai - cucina thailandese - le marais
O chat - pizza -chatelet

Bon apetit!!

 




venerdì 26 settembre 2014

Capelli secchi, fai da te!

Ciao a tutti!
Questo post e' dedicato a chi come me ha i capelli lunghi e -ahimè-secchi e soprattutto dopo le vacanze al mare e' alla ricerca di un rimedio!

Innanzitutto è fondamentale usare buoni prodotti per fare lo shampoo e sempre una maschera da tenere almeno dieci minuti sui capelli bagnati prima di risciacquare (io ne ho comprata una all'argan con cui mi sto trovando molto bene), ma se siete disperate e alla ricerca di una soluzione fai da te, vi consiglio questa:

1 tuorlo d'uovo
1 cucchiaio di miele
2 cucchiai di olio d'oliva

Mescolate bene e applicate sui capelli asciutti (ovviamente sulla lunghezza) e avvolgete il tutto con la pellicola trasparente da cucina facendo un "tuppo".
Tenete in testa per 15 minuti ma non di più se no si indurirà tutto e poi risciacquate con abbondante acqua e shampoo e infine con un po' di aceto che oltre a togliere l'eventuale cattivo odore dell'uovo rende anche i capelli lucidissimi!
Provare per credere!io la faccio almeno una volta al mese.
Vi accorgerete subito della differenza.


domenica 14 settembre 2014

3 giorni a Sydney


Finalmente in riva al mare ho un po' di tempo per mettere a posto i pensieri..questo post é dedicato alla città simbolo dell'Australia nonché tappa obbligata per chi decide di visitare questa terra così lontana!

Consigli generali
Alloggiate vicino alla zona Circular Quay in pieno centro e vicino alla baia.così potrete muovervi molto a piedi e vivere davvero il cuore della città! I costi per bus e metro sono abbastanza elevati quindi anche se spendete un po' di più per l'hotel va bene lo stesso, guadagnerete tempo!
Scegliete di andarci quando é primavera/autunno altrimenti troverete troppo caldo/troppo freddo!! Noi ci siamo stati ad inizio maggio e il clima é stato favoloso. Ancora possibile stare in spiaggia ma temperature piacevoli anche per girare in città. Prima di prenotare se riuscite fatelo in concomitanza con una manifestazione che si chiama "vivid Sydney"


Giorno 1 
Potete iniziare a fare un giro nella zona che sta intorno a Circular Quay. Visitate prima il ponte Harbour Bridge, salendo in uno dei piloni del ponte. Per arrivarci già vi dovrete avventurate in qualche vico letto caratteristico della zona denominata the Rocks. Carina anche di sera ma essenzialmente molto turistica!
Al ritorno costeggiate tutta la baia dal ponte verso l'opera house...passerete attraverso the Rocks, incrocerete il museo d'arte moderna (non vi perdete la terrazza all'ultimo piano ;-)) , poi vi troverete davanti alle zone di imbarco dei vari traghetti..andate avanti sempre seguendo la baia e raggiungete l'opera house. 

Sydney non ha monumenti famosi ad eccezione di questo teatro. Una visita la merita assolutamente, anche se non è affatto economica!
All'uscita continuate a passeggiare sul retro e vi troverete all'interno del parco botanico. Non vi racconto troppo per non togliervi le sorprese..vi dico soltanto che potrete dare da mangiare a milioni di pappagalli e raggiungere Un punto panoramico da cui ammirare il sole che tramonta dietro Harbour bridge.
Dove fare aperitivo? Dove tutti i lavoratori si riuniscono all'uscita...nell'Opera Bar, esattamente sotto l'opera house.
Dove cenare? Per visitare una zona diversa della città siamo stati a Darling Harbour alle spalle di the Rocks.
Si tratta di un porticciolo turistico pieno di ristoranti da un lato e localini, tra cui l'hard rock, dal lato opposto. Noi abbiamo cenato al "the angus" prezzi ragionevoli e buona qualità..e purtroppo l'ho fatto :-( ho assaggiato carne di canguro. 

Giorno 2
Di buon ora ci siamo diretti al mercato del pesce che era consigliato da molte guide. Probabilmente l'orario strategico è il pranzo poiché cucinano il pesce che vendono, però il mercato si trova lontano dal centro e vicino a niente altro, quindi dipende da che tempi avete e dalla posizione. Noi ad ogni modo ci siamo accontentati della breve tappa mattutina e forse l'unica cosa per cui è valsa la pena sono stati i pellicani che svolazzano lì fuori! 

Dopo siamo andati verso Bondi beach prendendo degli autobus..vi dirò la cosa é anche simpatica perché ti rendi conto di che vita fanno. Anziché portar dietro le buste della spesa loro prendono il bus con zaino in spalla e tavola da surf in mano! Attraversiamo un viale pieno di negozi e scendiamo proprio sulla baia. Ci compriamo uno spuntino (calamari giganti fritti) e ce ne andiamo in spiaggia. Le onde non erano un granché ma c'erano tanti surfisti ugualmente. Lo spettacolo, soprattutto dal punto di vista femminile, era davvero top!!
Non vi fermate sulla spiaggia, ma percorrete la stradina pedonale sulla destra della baia che vi porta alle 2 baie successive, molto più belle dal punto di vista naturalistico. Bronte e Coogee.
Siamo poi rientrati in città per fare un po' di shopping. La zona commerciale è vicina a Circular Quay: George street dove c'è anche il Queen Victotia building, Pitt street con la torre Westfield, e King street.
Per cena siamo stati vicini al quartiere King Cross (quartiere a luci rosse) dove però ci sono anche molti locali carini. Il posto si chiama "the fish shop" e si trova a Challis Avenue. Poco turistico molto particolare :-)
Dopo cena? Vi consiglio solo il nome..poi se vi fidate andateci! É un posto chic esclusivo, se non lo conosci non lo trovi visto che ha un portone nero senza insegne per strada. Si chiama "eau de vie".

Giorno 3 
Dal molo di Circular Quay abbiamo preso un traghetto per andare a Mainly.
La traversata é bellissima e vi convincerà definitivamente che Sydney é la città perfetta dove vivere.
Una volta sbarcati percorriamo il "corso" si chiama proprio così, pieno di negozi dedicati al surf e raggiungiamo la spiaggia dove ci fermiamo per il pranzo. Qui niente surfisti, ma la baia é molto più bella. Ci siamo avventurati in una passeggiata lungo la costa, così come a Bondi,ed é stata ancora più bella.
Lungo la strada vi imbatterete nel mambo cafè dove vi consiglio di assaggiare il famoso black white (dicono sia nato qui) e poi proseguite fino a Shelley.
Al tramonto siamo arrivati con un autobus a north head...e abbiamo salutato Sydney con questo spettacolo panorama.

Altre tappe
Noi purtroppo avevamo le ore contate ma nonostante questo non ci siamo persi nulla!
Se avete più giorni le altre mete da non perdere sono Blue Mountains e lo zoo Taronga...

Spero che questo post vi sia utile!!
A presto

mercoledì 3 settembre 2014

Tovaglioli al ristorante

2 post nel giro di pochissimo dedicati ai tovaglioli?? Non ho perso la testa, semplicemente sono stata spesso in vacanza a pranzo fuori ed ho chiesto ai camerieri come piegavano i tovaglioli. Credo che anche in una bella tavola a casa, magari molto semplice con piatti e calici trasparenti, mettere al centro del piatto un tovagliolo anche di carta piegato in modo particolare possa fare un buon effetto!! Penso ad esempio ad un bel turchese-blu per i tovaglioli e ad un bianco per piatti e tovaglia...il tutto per una tipica cena greca! 

Passo al tutorial:
1)piego il tovagliolo in 4 parti e poi ancora in 2 come in foto. Vi consiglio un tovagliolo inamidato o di carta spessa.
2) al centro della base del triangolo creo un rialzo 
3) prendo le 2 punte del lato su cui ho fatto la piega e le chiudo, facendole rientrare nel rialzo (più facile guardare la foto che spiegarlo :-))
4) a questo punto sollevo una per volta le punte del tovagliolo ( lato destro in foto), come se volessi sfogliarlo
 
Finito :-)

giovedì 28 agosto 2014

Utensili da cucina


Voglio presentarvi un utensile da cucina davvero originale che ho trovato in Norvegia.
Riuscite dalla foto a capire a cosa serve?




:-) scommetto di no!!


É uno strumento che si usa per separare il tuorlo dall'albume, per chi non sapesse farlo a mano.
L'uovo viene aperto in un recipiente dopodiché si pesca il tuorlo mantenendo premuto il pesciolino.
Quando si allenta la presa per effetto della pressione, il pesciolino mangia il tuorlo così potete spostarlo in un piatto diverso.



É fantastico no? 
Quanto costa? Ecco anche una foto dello scontrino..

In norvegese totale si dice "brutto" e in euro il costo è circa 12 euro.



lunedì 11 agosto 2014

Oslo-Stavanger-Bergen

Abbiamo girato il sud della Norvegia in una settimana circa. Come al solito vi racconto come abbiamo organizzato il viaggio e vi dó qualche consiglio, spero utile :-)
Il periodo consigliabile é giugno/luglio con giornate lunghe e meno piogge.


Moss: raggiunta da Roma con ryanair, atterrati a Moss, abbiamo dormito in un hotel castello bellissimo! Si chiama Refsnes Gods...sauna, idromassaggio all'aperto, cantine con collezioni di vino esclusive, esposizione di quadri originali di Andy Whorol...insomma molto chic! All'esterno sembra un castello con prato e un viale che porta ad un tratto di costa incontaminato.. A cena, mettete mani al portafogli tanto qui in Norvegia non ve la cavate con meno di 50 euro a testa per una semplice Fiske Suppe, gustate nello stesso hotel una cena di classe alto livello!!

Oslo: la città é molto piccola quindi si visita davvero in una giornata. Noi ci siamo stati un intero pomeriggio in cui abbiamo percorso la strada principale Karl Johansen Gata che porta dalla stazione fino al palazzo reale. Sulla strada  tantissimi negozi, la cattedrale, il palazzo del parlamento in mattoni e alla fine dei giardini con il teatro nazionale e il palazzo reale. Di per se non sono delle grandi opere architettoniche, ma rispecchiano la perfezione che troverete in tutta la Norvegia. A cena siamo stati ad Ekeberg in un posto panoramico ed abbastanza elegante.
Per la cena si usa scegliere un piatto ( main corse) oppure 2-3-4 fino a 7 portate. Mediamente il costo di uno starter+main e un bicchiere di vino di alta qualità vi costa 60 euro. tutto gourmet e buonissimo, compreso il pane con i cereali che adoro!!
Siamo stati poi un secondo giorno intero a Oslo. Il centro è da girare tutto a piedi..
Abbiamo visitato Nasjional galeriet  dove é esposto il famosissimo Urlo di Munch. Non troppo grande ma da vedere! 
Dopo una sosta al Caffè Skansen siamo andati al Castello e dopo alla Operaen. Qui prima di entrare potete passeggiare sul tetto bianchissimo, dove molti norvegesi prendono il sole, e anche mettere i piedi in acqua a mare. In serata siamo stati ad Akker Brygge un posto moderno e più "fighettino" dove ci sono molti localini per aperitivi e cena ed è ben frequentato. 

Stavanger: con l'auto siamo andati da Oslo a Stavanger sulla costa ovest per capirci. Sono circa 400 km ma ci vogliono 7 ore almeno poiché si tratta di una strada di montagna. I paesaggi però sono mozzafiato, abbiamo per un attimo immaginato di essere nella terra di mezzo :-) In Norvegia non ci sono i caselli stradali ma si paga attraverso un telepass che é in dotazione nelle auto a noleggio. 
A Stavanger ci siamo lasciati guidare da un gruppo di amici che vive qui. Si tratta comunque di una città piccola ma caratteristica, molto più di Oslo. Le zone da vedere sono il Briggen e Gamler la zona antica con tipiche abitazioni dei pescatori. Importante é anche la cattedrale tra le più antiche della Norvegia. Per cena consigliato è il fisketogger, ovvero il mercato del pesce che di sera si trasforma in un locale molto accogliente.
Da Stavanger abbiamo fatto un'escursione al Preikestolen. Si tratta di una roccia a picco sul Lysen fiordo che si raggiunge con una camminata di  2 o più ore a salire e 2 a scendere da affrontare con scarpette da trekking poiché ci sono tratte un po' scivolose e impegnative.
In totale ci vogliono circa 5 ore ma ne vale davvero la pena!! 
Per raggiungerlo da Stavanger bisogna prendere un traghetto per Tau e percorrere circa 20 km fino al parcheggio che costa circa 10 euro. Portatevi cibo e acqua!!

Bergen: attrezzati di un fantastico bbq portatile abbiamo iniziato il nostro viaggio  verso Bergen. Anche in questo caso abbiamo scelto una strada meno breve ma molto più panoramica.
Io non sono abituata alla montagna e prediligo il mare, però la scena di rocce immense, laghi e fiumi a non finire, ghiacciai sulle vette, abeti e prati di un verde acceso ma soprattutto alla base l'acqua smeraldo dei fiordi...beh ti lascia senza parole!
Per non parlare delle cascate 
Sulla strada abbiamo fatto un bbq di salmone, incrociato 2 cerbiatti, raccolto lamponi e addirittura uno di noi coraggioso ha fatto il bagno in un fiume (credo gelido visto che fuori c'erano circa 14 gradi). 

Bergen: in assoluto la città più bella e più caratteristica! Al tempo bisogna arrendersi, fa freddo molto più che a Oslo e c'è forte vento e quasi sempre pioggia. Anche in questo caso il centro è piccolo ma molto bello. Tutto si sviluppa nella zona del Bryggen ovvero la Banchina. 
In questa zona ci sono le vecchie case dei pescatori di merluzzo, ora in buona parte divenute negozi di souvernirs. Abbiamo visitato il museo della lega anseatica che é davvero caratteristico. É una delle case dei pescatori conservata intatta. Al pian terreno ci sono vari attrezzi come le presse per fare l'olio di fegato di merluzzo; più su c'è la sala dove gli apprendisti studiavano circa 6 anni per imparare l'arte del commercio dello stoccafisso. Il primo piano si divide in una sala decorata, ufficio del Capo mercante, da cui si accede ad un'altra stanzetta che è il suo "letto di inverno" situata al centro della casa e tramite una scaletta si accede al "letto d'estate".
Ci sono poi 4 letti a castello per gli 8 apprendisti. Ambienti piccolissimi e di legno scuro, porte per chiudere i letto durante la notte..poi fatevi raccontare dalla guida come i poveri apprendisti affrontavano le emergenze pipì !!
Davanti al Bryggen c'è la zona del mercato del pesce dove potete mangiare balena, gamberetti squisiti, granchi giganti o salmone marinato all'aneto o cognac. L'atmosfera é molto suggestiva..anche una sosta qui con pranzo al volo vi costerà un bel pó. Il massimo é stato pagare in una birreria ben 40 euro per 2 birrozze!
Li vicino se vi avventurate troverete tante viuzze tipiche e anche una zona più moderna con negozi, la cattedrale, ecc..
Da vedere é anche il panorama dall'alto: la vetta della montagna dietro Bryggen si raggiunge con una funicolare che costa circa 50 nok. Al ritorno é possibile anche scendere a piedi e si impegna circa mezz'ora. 
Il resto della giornata lo abbiamo dedicato a foto, acquisti e altri giretti al centro.

Escursione sui fiordi: norway in a nutshell.
Siamo partiti alle 7.45 con un treno da Bergen in direzione Voss. Da qui con circa un'ora di autobus si raggiunge Flam un paesino che si trova sul Sognefiord, il fiordo patrimonio dell'unesco.
La tratta un pullman è pure molto bella con cascate, montagne enormi, vallate...uno spettacolo!
Da gudvangen abbiamo preso un traghetto che ha fatto un giro di 2 ore in 2 rami del fiordo..mettetevi per primi in fila così da conquistare un bel posto a sedere. Nonostante l'aria fresca, non ha piovuto quindi è stata una gita piacevole!
Ultima tratta il treno storico che porta da 

Flam fino a Myriad è davvero magica! Si utilizza un treno storico che sale dal livello del fiordo fin quasi ai ghiacciai a 860 mt e lungo la strada una fermata a sorpresa..non voglio svelare nulla!
Arrivati li su siamo tornati in treno a Oslo..dove abbiamo chiuso il giro è salutato la Norvegia e anche i nostri compagni di viaggio :-(
Questo giro costa in totale circa 200€ a testa e ci ha permesso di tornare ad Oslo  in treno dormendo un po'! In realtà se organizzate il viaggio come noi quindi avete delle tratte in macchina (Oslo-Stavanger e Stavanger-Bergen) i giri in autobus non valgono la pena. La parte più bella è la crociera, la stessa percorsa dalle grandi navi, e il treno storico.

Ora vi saluto..spero di avervi incuriosito e per qualsiasi info potete scrivere anche nei commenti.

Un saluto speciale ai nostri compagni di viaggio :-) a cui dedico queste 2 foto:








venerdì 8 agosto 2014

Tovaglioli tulipani


Ciao a tutti il post di oggi é molto semplice. Si tratta di un tutorial per piegare un tovagliolo a forma di tulipano. 
Con un tocco così potete rendere la tavola molto originale soprattutto se avete dei tovaglioli di stoffa colorati.

1. Piegate il tovagliolo in tre parti
2. Ripiegate le due estremità verso l'interno, come se fosse una finestra 
3. Piegate 2 angoli a formare una vela, come in foto 
4.unire la base in un cerchio 
Ecco il risultato!!! Immaginatelo su una tavola moderna con tovagliolo color rosso e piatto verde :-) carino vero?

domenica 3 agosto 2014

Chateaux de la Loire


Di siti sui castelli ce ne sono davvero tantissimi, quello che voglio raccontarvi è quindi come noi li abbiamo visitati e quali vale davvero la pena visitare!!
Il nostro viaggio é iniziato da Parigi, vi consigliamo di atterrare ad Orly che é già in direzione sud, e di noleggiare un'auto. 
A sole 2 ore di distanza si trova Amboise che abbiamo scelto come punto strategico dove dormire per vedere i castelli. 
Sulla strada rischierete anche voi di incantarvi nel guardare il quantitativo enorme di pale eoliche oppure le enormi torri di raffreddamento e le immense nubi di vapore.
Da Parigi si raggiunge Orleans, che merita una sosta in onore di Giovanna D'arco, e subito dopo si incontra il primo castello, uno di quelli da non perdere.

Vi consiglio di programmare il viaggio, noi abbiamo fatto un biglietto per ciascun castello poiché ci siamo imbattuti in una tromba d'aria e abbiamo cambiato i programmi..potete però visitare il sito bloischambord.com e comprare i biglietti scegliendo il gruppo di castelli che volete visitare.

Si tratta del castello di Chambord, forse l'unico vero castello, viste le dimensioni e la maestosità. All'esterno il castello é formato da 4 ale con torri. All'interno gli ambienti sono spaziosi e per lo più vuoti però ci sono elementi d'architettura senza paragoni come la famosa scala di Leonardo da Vinci. Si tratta di 2 scale a chiocciola coassiali che si intrecciano ma non si incontrano mai: chi sale da un lato non riesce mai a vedere chi sale dall'altro.  Chissà quante storie di incontri segreti sono state vissute li!!!
Un'altra delle cose che mi é rimasta impressa è stato il tetto del castello e l'ultimo piano.

Andando verso Amboise ci sono tanti altri castelli. I più belli, che ricordo erano anche nominati sui libri di letteratura francese, sono Chenonceau e Chaumont sur Loire.
Il primo è sicuramente da non perdere poiché si tratta di un edificio a ponte sul fiume. È proprio un castello da fiaba, con un giardino fiorito in ingresso, camere curate e un profumo diffuso di fiori, delle cucine fantastiche con grandi pentoloni di rame brillante.
Purtroppo Chaumont invece non siamo riusciti a vederlo poiché chiuso per restauro, ma merita una tappa.
Gli altri castelli sono più piccoli e li dividerei in castelli veri e propri e ville, con poco da invidiare alle ville venete del Brenta.

Nella prima categoria abbiamo visitato Blois che è un palazzo reale, molto piccolo ma ricco, situato al centro della cittadina di Blois che é una delle più abitate della zona. L'altro che pure merita una visita é Chateau d'Amboise che si trova su una roccaforte che domina la cittadina. Nei giardini del castello é stata costruita una cappella dove è situata la tomba di Leonardo da Vinci. 
Per la categoria ville c'é lo Chateau d'Ussé ovvero il castello della bella addormentata che é piccolissimo e bello da vedere soprattutto all'esterno e sulla stessa strada Chinon.
Seconda villa è Cheverny, davvero una ricca casa di campagna. All'interno però é conservata intatta tutta la posateria e decorazioni da tavola...ma soprattutto all'esterno c'è una sala con trofei di caccia e circa 100 cani da caccia..la visita è solo per loro :-)
Insomma ce ne è per tutti i gusti!! Tenete presente che per visitare un castello vi occorre circa mezza giornata quindi il mio  consiglio è pianificate il viaggio soprattutto se non avete molto tempo!
Potete trovare su google map la posizione di questi castelli e organizzare il viaggio a tappe.
Ultimo consiglio riguarda pernottamento e cena. Noi siamo stati all'Ibis di Amboise, molto essenziale ma buon rapporto qualità/prezzo e soprattutto posizione strategica!! Quindi lo consiglierei a meno che non abbiate voglia di qualcosa di davvero particolare come dormire in un castello!
Per la cena, é passato un pó di tempo dal viaggio, ma un posto da non perdere è l'epicerie di Amboise. 
È uno dei primi risto su tripadvisor, mi sa che l'ho anche recensito. Vi consiglio di prenotare e ricordatevi che per le otto massimo si cena!!



giovedì 24 luglio 2014

DOLCEmente SALATO: Anguria su stecco

Condivido il post di un'idea semplice ma che trovo davvero carina per presentare l'anguria in modo originale!!



DOLCEmente SALATO: Anguria su stecco: Questa non è una ricetta ma solo un'idea che ho tratto da una foto che girava su facebook, ho trovato la presentazione dell'angu...